Attività Istituzionale

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LINEE GUIDA PER IL CONSEGUIMENTO DELL' IDONEITA' PROFESSIONALE

LINEE GUIDA PER IL CONSEGUIMENTO DELL’IDONEITA’ E DELLA QUALIFICA DI PROFESSIONALITA’ AZIENDALE DEL COMPARTO DI COSTRUZIONE E MANUTENZIONE DEL VERDE A LIVELLO REGIONALE
AI SENSI DELL’ART.12 DELLA L. 154 DEL 2016
PREMESSA
Tra le imprese che operano nel settore florovivaistico, ci sono soggetti che esercitano l’attività di costruzione e manutenzione del verde per i quali non sono attualmente previsti requisiti minimi di idoneità professionale indispensabili al corretto svolgimento dell’attività.
Pertanto, l’obiettivo del presente lavoro è quello di definire l’idoneità e la qualifica di professionalità aziendale, affinché ogni Impresa operi nel corretto rispetto dei principi botanici ed agronomici, a tutela dell’ambiente e del committente, promuovendo nel contempo le aziende che operano nel settore e garantendo un migliore servizio di qualità.
Al fine di raggiungere tale obiettivo viene richiesta l’obbligatorietà della nomina del Responsabile Tecnico per ogni Impresa interessata, il quale dovrà conseguire il “Certificato di idoneità professionale per la costruzione e manutenzione del verde”.
1. AMBITO SOGGETTIVO
1.1. Obbligatorietà
Sono tenute a nominare il Responsabile Tecnico tutte le imprese indicate dall’art 12 della L.154, 28 luglio 2016, costituite in qualsiasi forma giuridica, che esercitano, sia in via prevalente che non, nel territorio della Regione Lombardia, l’attività di costruzione e manutenzione del verde nell’ambito delle attività appartenenti alle seguenti sezioni, divisioni, gruppi, classi e categorie della tabella ATECO 2007:
Sezione A: Agricoltura, silvicoltura e pesca
01.13: coltivazione di ortaggi e meloni, radici e tuberi;
01.19.1: coltivazione di fiori in piena aria;
01.19.2: coltivazione di fiori in colture protette;
01.23: coltivazione di agrumi;
01.24: coltivazione di pomacee e frutta a nocciolo;
01.25: coltivazione di altri alberi da frutta, frutti di bosco e in guscio;
01.26: coltivazione di frutti oleosi;
01.28: coltivazione di spezie, piante aromatiche e farmaceutiche;
01.29: coltivazione di altre colture permanenti (inclusi alberi di Natale);
01.3: riproduzione delle piante;
01.61: attività di supporto alla produzione vegetale.
Sezione N: Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese
81.30: cura e manutenzione del paesaggio,
2. RESPONSABILE TECNICO
2.1. Il Responsabile Tecnico deve trovarsi, nei confronti dell’Impresa, in uno dei seguenti rapporti di
immedesimazione:
1) titolare di un’Impresa individuale;
2) socio e/o amministratore di società che presti la propria attività prevalente nell’Impresa;
3) associato in partecipazione di puro lavoro;
4) coadiuvante o collaboratore famigliare;
5) dipendente nominato dal titolare dell’impresa assunto con contratto di lavoro a tempo indeterminato, inquadrato al 3°, 2°,1° livello nei contratti di lavoro nazionali e provinciali per gli operai agricoli e florovivaisti.
Pertanto non potrà essere nominato come responsabile tecnico un soggetto che svolge attività di consulenza in materia, che non si trovi nei confronti dell’impresa in uno dei sopra indicati rapporti di immedesimazione.
2.2. Il Responsabile Tecnico deve essere in possesso del “Certificato di idoneità professionale per la costruzione e manutenzione del verde”.
2.3. Ai fini dell’ottenimento del predetto Certificato, il Responsabile Tecnico deve possedere tutti i seguenti requisiti:
1) Possesso di un titolo di studio fra i seguenti:
a) Qualifica professionale triennale regionale di operatore agricolo ottenuta presso Istituti Professionali ad indirizzo agricoltura e sviluppo rurale, nel cui piano di studio siano incluse materie inerenti le coltivazioni arboree, erbacee e ortofloricole;
b) Diploma quinquennale rilasciato da Istituti Tecnici/Professionali, pubblici o paritari, ad indirizzo agrario, agroalimentare ed agroindustria, nel cui piano di studio siano incluse materie inerenti le coltivazioni arboree, erbacee e ortofloricole;
c) Diploma di Laurea Triennale in Agraria;
2) prestazione lavorativa svolta, successivamente al conseguimento del titolo di studio di cui al punto precedente, presso un’Impresa già in possesso di certificato di idoneità professionale per un periodo non inferiore a tre anni, in qualità di socio, amministratore di una società, associato in partecipazione di puro lavoro, coadiuvante o collaboratore famigliare o operaio specializzato nell’attività di costruzione e manutenzione del verde. Si considerano operai specializzati coloro che vengono inquadrati al 3°, 2°,1° livello nei contratti di lavoro nazionali e provinciali per gli operai agricoli e florovivaisti. Il requisito può essere dimostrato soltanto mediante l’iscrizione alla relativa gestione previdenziale nel triennio richiesto.
2.4. In mancanza di uno o più dei requisiti sopra indicati, può comunque ottenere il “Certificato di idoneità professionale per la costruzione e manutenzione del verde” chiunque, alternativamente:
a) Abbia conseguito il diploma di Laurea magistrale Quinquennale in Agraria;
b) Abbia prestato attività lavorativa presso un’impresa di costruzione e manutenzione del verde già in possesso di certificato di idoneità professionale per un periodo non inferiore a cinque anni, anche non continuativi nella medesima azienda, in qualità di socio, amministratore di una società, associato in partecipazione di puro lavoro, coadiuvante o collaboratore famigliare o operaio specializzato nell’attività di costruzione e manutenzione del verde. Si considerano operai specializzati coloro che vengono inquadrati al 3°, 2°,1° livello nei contratti di lavoro nazionali e provinciali per gli operai agricoli e florovivaisti.
2.5. Nel caso in cui in un’Impresa venga a mancare il Responsabile Tecnico per qualsiasi causa, tale qualifica può essere assunta da altra persona che si trovi nelle condizioni di cui al precedente punto 2.1. e possieda i requisiti di cui ai precedenti commi 2.3 e 2.4. Qualora il nuovo Responsabile Tecnico abbia lavorato nell’Impresa per almeno cinque anni non deve necessariamente possedere i requisiti di cui ai precedenti commi 2.3. e 2.4. Tale variazione dovrà essere comunicata alla cciaa territoriale entro un termine non superiore a sei mesi
3. ISCRIZIONE NEL REGISTRO DELLE IMPRESE DI UN NUOVE AZIENDE OPERANTI NEL SETTORE DELLA COSTRUZIONE E MANUTENZIONE DEL VERDE
Per nuove aziende si intendono le aziende che hanno iniziato l’attività dopo la data di pubblicazione del presente atto e le aziende che hanno maturato un’esperienza inferiore a tre anni nell’attività di costruzione e manutenzione del verde sempre relativamente alla data di pubblicazione.
3.1. La Camera di Commercio,Industria ,Agricoltura e artigianato ,all'atto dell'iscrizione di nuova attività di costruzione e manutenzione del verde ,richiede quanto previsto dall'art.12 Legge 154/2016
3.2. L’iscrizione nel Registro delle Imprese di un soggetto che intende svolgere una o più attività indicate al precedente paragrafo n. 1 è subordinata alla nomina del Responsabile Tecnico di cui al precedente paragrafo n. 2,i cui dati anagrafici completi dovranno essere riportati in visura camerale
4. UFFICIO REGIONALE
4.1. L’Ufficio Regionale aggiorna e conserva l’elenco regionale delle Imprese che esercitano l’attività di costruzione e manutenzione del verde previa verifica del mantenimento dei requisiti di idoneità e lo rende disponibile attraverso il sito
4.2 Al fine di redigere l'elenco e il riconoscimento dei corsi di formazione professionali,verrà costituito presso l'Ufficio Regionale il Tavolo di Consultazione a cui parteciperanno Assoflorolombardia, il Distretto Altolombardo ,Distretto Plantaregina e le Organizzazioni Sindacali di categoria , nonché centri di formazione professionale specializzati nel settore della costruzione e manutenzione del verde e accreditati dalla Regione Lombardia.Tale Tavolo si riunirà a cadenza semestrale.
4.3. Assofloro, le Organizzazioni Sindacali di categoria e i Distretti di filiera florovivaistica collaborano attivamente e fattivamente con l’Ufficio Regionale nella definizione delle scelte strategiche di promozione dell’elenco regionale delle Imprese che esercitano l’attività di costruzione e manutenzione del verde; promuovendo le aziende operanti nel settore che garantiscono un servizio di qualità a tutela dell’ambiente e del committente attraverso strumenti informatici e di informazione.
5. FORMAZIONE PROFESSIONALE CONTINUA
5.1. Il responsabile tecnico è tenuto alla frequenza periodica di aggiornamenti professionali, garantendo almeno 16 ore per anno solare, riconosciuti dal Tavolo di Consultazione Regionale e organizzati anche dalle Associazioni Provinciali Florovivaistiche, dai Distretti di filiera florovivaistica, dalle Organizzazioni Professionali (o Società di servizi da queste controllate) e dagli Enti formativi accreditati dalla Regione.
5.2. I corsi sono aperti anche ad altri soggetti che lavorano nelle Imprese, la cui partecipazione è volontaria.
5.3. La violazione delle norme di cui al presente articolo comporta la cancellazione dell’Impresa dall’elenco delle imprese abilitate all’esercizio dell’attività di costruzione e manutenzione del verde.
5.4. Il certificato di partecipazione al corso è rilasciato sia all’impresa che al partecipante al corso, il quale pertanto avrà la possibilità di accrescere la sua professionalità ed esperienza (curriculum personale).
5.5 Entro il 31 gennaio di ogni anno i soggetti che erogano i corsi di aggiornamento sono tenuti alla comunicazione dell’elenco delle imprese che hanno assolto l’obbligo della formazione professionale continua. La camera di commercio d’ufficio ai sensi della l. 241/1990, art. 18, commi 2 e 3, acquisisce d’ufficio i documenti già in possesso dalla pubblica amministrazione e accerta d’ufficio gli stati e le qualità che la pubblica amministrazione è tenuta a certificare.
5.6. Entro il 30 settembre, in base all'elenco regionale delle imprese,redatto dall'ufficio regionale e pubblicato sul sito, la Camera di Commercio, Industria, Agricoltura e Artigianato competente provvede alla cancellazione delle imprese inadempienti dal Registro delle Imprese.
5.7. L’impresa che è stata cancellata ai sensi del comma precedente non può riprendere la medesima attività per il periodo di un anno dalla data di cancellazione.
6. COSTI
L’Ufficio Regionale definisce un importo annuo che deve essere versato entro il 31 gennaio di ogni anno da tutte le Imprese che esercitano l’attività di costruzione e manutenzione del verde al fine di compensare i costi della gestione delle attività promozionali specificate nel punto 4.3.
7. NORMA TRANSITORIA PER LE IMPRESE GIA’ AVVIATE DA ALMENO 3 ANNI
7.1 La Camera di Commercio ,Industria ,Agricoltura e artigianato alla data di pubblicazione della presente normativa richiederà alle Imprese ,che già esercitano l'attività di costruzione e manutenzione del verde da almeno tre anni dalla data di pubblicazione del presente atto,regolarmente iscritte al Registro delle Imprese, il nominativo del Responsabile Tecnico individuato in una delle figure, interne all'azienda, riportate nel punto 2.1. In questo caso il Responsabile Tecnico non deve necessariamente possedere i requisiti di cui ai commi 2.4. e 2.5.
7.2. Le Imprese di cui al presente articolo sono tenute alla contribuzione di cui all’art. 6
8. PASSAGGIO GENERAZIONALE
Qualora, in relazione ad una Impresa che esercita l’attività di costruzione e di manutenzione del verde in possesso dell’idoneità professionale, si ponga in essere un’operazione per atto tra vivi o mortis causa che comporta il passaggio generazionale dell’Impresa ai figli o ai dipendenti (ad esempio: donazione dell’azienda, donazione delle quote della società, morte del Titolare dell’Impresa Individuale o del Socio di riferimento della Società) ed in dipendenza di tale operazione venga a mancare il Responsabile Tecnico, si applica il precedente comma 2.5, con la precisazione che il nuovo Responsabile Tecnico non deve necessariamente possedere i requisiti di cui ai precedenti commi 2.3 e 2.4 qualora abbia lavorato nell’Impresa per almeno due anni e si impegni ad una formazione annuale di 24 ore per i successivi anni fino al raggiungimento dei cinque anni previsti complessivi.
18 gennaio 2017